Home chi siamo prodotti storia della crescentina ricetta per crescentina
Home
chi siamo
prodotti
storia della crescentina
ricetta per crescentina
contatti
privacy
 E-COMMERCE
 

STORIA DELLA CRESCENTINA 

La "Regina" fra le rustiche specialità gastronomiche dell'appennino modenese, è la "Crescentina", oggi comunemente chiamata "Tigella". Essa rappresenta l'esempio di una consuetudine famigliare rimasta intatta nel tempo. Per conoscerne la storia bisogna rifarsi indietro nel tempo. Le tigelle erano in origine piccoli dischi composti di argilla purissima prelevata nei castagneti a notevole profondità, veniva poi miscelata con una speciale terra refrattaria si amalgamava con acqua, si confezionavano i dischi e infine temprati "cotti" nella cenere ardente. Le "crescentine" di par suo venivano impastate con: Farina di grano, acqua, latte con aggiunta di un prodotto lievitante, allora era in uso il bicarbonato oppure il lievito per pane, si lasciavano lievitare dopo di chè si lavorava l'impasto in modo tale da formare piccole schiacciate rotondeggianti di 10, 15 cm. di diametro. 
A questo punto con le "Tigelle" precedentemente scaldate nel fuoco del camino, ci si apprestava con tutta la famiglia riunita al rito della cottura. si prendeva con apposita molla una "Tigella" ponendola in prossimità del focolare si metteva una "Crescentina" poi una o due foglie di castagno essiccate e tenute in dispensa, quindi un'altra "Tigella" poi la " "Crescentina", le foglie, un'altra "Tigella" e cosi vià...... fino a formare una torre. 
mentre si aspettava la cottura si restava tutti in attesa davanti al focolare e ci si dimenticava per un poco i problemi e la faticadella dura vita di quei tempi.


Site Map